Forum Castelli Romani

Appello per Forum Strategia Rifiuti Zero

_Avviso a tutti i lettori, da oggi per ogni info circa l’inceneritore di Albano e la discarica di Albano ci trovate agli indirizzi www.differenziati.org e www.differenziati.com. PASSAPAROLA!

_Riceviamo e pubblichiamo l’appello del Coordinamento Rifiuti Zero per Roma, per  realizzare un organismo unitario su Roma con l’obiettivo di Strategia Rifiuti  Zero. “Considerato che a Roma operano più di un  Comitato e visto che dichiarano tutti di perseguire gli stessi obiettivi,  proponiamo a tutti/e le Organizzazioni, i Comitati, le Associazioni e singoli/e  cittadini/e attivi/e, la costituzione di un Forum Cittadino dei Movimenti per la  Strategia Rifiuti Zero, per rafforzare e rendere più efficace questa importante  battaglia civica. Al fine di facilitare il percorso inclusivo, chiediamo a  tutti/e di fare una pausa di riflessione, di non mettere alcun paletto e/o  pregiudiziale, così di agevolare l’apertura di un percorso e una convergenza  unitaria, da verificare in una Riunione del/per il Forum di tutti/e, autonomo e  indipendente. Proponiamo che le proposte in itinere sul referendum, sulla  delibera d’iniziativa popolare, sulla cartolina/petizione vengano discusse,  migliorate e approvate dall’Assemblea del Forum, che dovrà avere due requisiti  fondamentali di condivisione: le regole democratiche di partecipazione e di  decisione”.

Chi fosse interessato può mandare la propria adesione all’indirizzo rifiutizeroroma@gmail.com.


10 – 11 – 12 giugno: Il Forum per i Castelli Romani

> ATTENZIONE: 18 GIUGNO ORE 15:30 PIAZZA MAZZINI, ALBANO LAZIALE, CORTEO CITTADINO CONTRO L’INCENERITORE E CONTRO L’AMPLIAMENTO DELL’ILLEGITTIMA DISCARICA DEI CASTELLI ROMANI. LA CITTADINANZA TUTTA E’ CHIAMATA ALLA PARTECIPAZIONE MASSICCIA.

> Diamo ampio risalto al Forum per i Castelli Romani, iniziativa organizzata dall’associazione “Salviamo i Castelli Romani” che merita ampio interesse e sviluppo. Vi invitiamo come noi alla partecipazione in difesa ed a salvaguardia del nostro comprensorio castellano.

Tre giorni interi per un esperimento unico, partito dal basso, sul web e sui social network. Tre giorni interi, nel cuore di Ariccia (a cominciare da Palazzo Chigi), dal 10 al 12 giugno 2011, dedicati a spazi aperti per il confronto e per la discussione, incontri, convegni, mostre, spettacoli, arte, idee, comunicazione, esposizione, in un’esplosione di vitalità e voglia di proteggere e valorizzare le risorse locali. Il FORUM PER I CASTELLI ROMANI è una maratona di condivisione che vuol coinvolgere l’intera cittadinanza castellana non solo a fruire dell’evento, ma a costruire insieme l’evento, con le forme, i metodi e le tecniche di partecipazione diretta, come la Ost (Open Space Tecnology), e strumenti ecologici di comunicazione.

Vuol essere il primo traguardo nel cammino verso la costruzione di una rete territoriale attiva e collaborativa, lontana dalle logiche politiche che impoveriscono il territorio; un’opportunità di incontro, espressione e confronto tra tutte le realtà sociali, culturali, ambientaliste ed economiche per determinare insieme, dal basso, una comune linea programmatica ed operativa, in grado di progettare la rinascita e la riqualificazione dei Castelli Romani. Una ricca kermesse senza bandiere e senza colori, il cui fulcro centrale sarà, appunto, il Forum, in cui si cercherà di coinvolgere tutti gli attori del territorio, dalla società all’economia, alla cultura, alla scienza e all’ecologia, per “scrivere insieme la Dichiarazione di Esistenza dei Castelli Romani ed elaborare un primo documento per i Castelli Romani del futuro che, partendo dalle priorità più pressanti, avvierà progetti condivisi concreti per tutelare e valorizzare la nostra terra”.

Un esperimento unico, appunto, e progetto ambizioso, quello meditato prima sul web e poi all’interno di una associazione di cittadini, Salviamo i Castelli Romani, nata dall’evoluzione dell’esperienza – cresciuta su facebook e tuttora in corso – del gruppo “Salviamo il Lago Albano“: un “sogno” da realizzare senza loghi istituzionali, senza finanziamenti pubblici, senza referenti politici, con le sole forze delle associazioni, dei cittadini, delle attività economiche e imprenditoriali dei Castelli Romani. Dal basso, appunto.

In programma, nella tre giorni di giugno, ci sono già convegni sul turismo sostenibile per i Castelli, su Ecologia e territorio, su economia locale, filiere territoriali, “spazio delle idee”, pranzi biologici con prodotti tipici, stands del no-profit territoriale, mostre d’arte ed estemporanee e tanto altro che attende ancora di essere proposto. I lavori preparatori sono già in corso da tempo, molti sono stati gli incontri con le varie realtà sociali e produttive dei Castelli Romani e molte altre avranno luogo: giovedì 28 aprile ore 15 presso l’hotel Miralago di Albano laziale ci sarà l’incontro con gli operatori economici dell’area mentre sabato 30 aprile ore 17 presso le Scuderie Aldobrandini di Frascati ci sarà l’incontro con gli operatori del settore turistico. Il calendario sperimentale del Forum, infatti, è aperto alle idee di tutti, cittadini e associazioni, da Colonna ad Albano, da Velletri a Marino. Il Forum avrà tutte le caratteristiche e assumerà, anzi ha già assunto, le prerogative e le tecniche della partecipazione diretta e adotterà tecniche di comunicazione ecologia, ovvero l’applicazione dei principi ecologici alle relazioni umane: coltivare le risorse di ogni persona, rispettare la diversità e nello stesso tempo mantenere una coesione globale in modo che le persone possano agire insieme per un obiettivo comune, tentando quindi di trovare un equilibrio tra bisogni individuali e crescita della totalità.

“Siamo convinti che i Castelli Romani possiedano enormi potenzialità, risorse naturalistiche, culturali, enogastronomiche, identità e tradizioni importanti, notevoli capacità imprenditoriali -spiega Luca Nardi, presidente della neonata associazione promotrice del Forum. “Siamo sotto l’assedio della speculazione e dell’abusivismo, la nostra qualità della vita sta peggiorando ogni giorno di più e le nostre numerose risorse si stanno progressivamente impoverendo”.

“Due sole parole per i Castelli Romani: tutela e valorizzazione –continua Nardi – Ora abbiamo tutti gli strumenti per poter contribuire a costruire una grande rete del territorio, una aggregazione di libere menti che possano confrontarsi, discutere e proporre per avviare una rinascita. Il gruppo FACEBOOK, il sito salviamoicastelliromani.org, il blog per permettere a tutti di poter partecipare attivamente ci aiuteranno a realizzare il Forum dei Castelli Romani. Siete tutti invitati a partecipare e ad unirvi ai tanti che già stanno collaborando ad organizzare il Forum, a dare il vostro contributo in autonomia e libertà, in un contesto dove la diversità è un valore, dove il confronto è vitale e dove intendiamo creare le condizioni per arrivare ad esprimere con una sola voce un piano per il futuro dei Castelli Romani”.

Ufficio stampa di Salviamo i Castelli Romani

335.8175258 Paola Bolaffio

ufficiostampa@salviamoicastelliromani.it

www.salviamoicastelliromani.it